La verità, letture estive di Giulia Basile

LETTURE ESTIVE” La verità dei topi di Massimiliano Nuzzolo” ‒ Les Flaneurs EditoriIn questi ultimi 3 mesi, complici le restrizioni e anche la voglia di ritrovarmi, senza impegni esterni, a fare ciò che più piace, ri‒godendomi il silenzio e la solitudine, ho letto molto, più del solito di certo.Quando scelgo i libri da comprare sono spinta solo dalla curiosità. Non importa il nome dell’autore o se mi arrivi un giudizio negativo o positivo, ciò che mi spinge all’acquisto è il punto interrogativo che si apre nella mia testa, quando i miei occhi si poggiano su un titolo e una copertina. Dunque anche in questo periodo sono andata avanti… a punti interrogativi. Alcuni testi mi hanno delusa ( è normale, specie se vedi disattese e maltrattate le regole dello scrivere!) Lo so, non si fa, ma è più forte di me, resisto ma poi viene fuori la prof. che ero con la penna in mano, puntigliosa anziché no. Sono felice però quando non ho bisogno di fare correzioni e mi ritrovo all’ultima pagina soddisfatta della scrittura e del contenuto. Sono questi i libri che entrano in me. Mi spiego: quando un libro mi piace davvero, lo leggo velocemente, tipo 70 / 80 pagine al giorno, e poi lo rileggo con la matita in mano per sottolineare quello che mi piace davvero, quello che mi incanta, quello che vorrei diventasse mio. E infatti quando arrivo alla fine il libro è in me, completamente assorbito, anche se presto… dimenticato. E’ come fosse un’overdose ( che non so nemmeno di che colore sia!) che mi fa dimenticare tutto. Col tempo però mi basta sfogliarlo e mi ritrovo d’incanto nei luoghi e nell’azione della narrazione. Mi sono avvicinata dunque a questo libro “La verità dei topi” di Massimiliano Nuzzolo ‒LES FLANEURS Edizioni ‒ di primo mattino, su una spiaggia stupenda vicino ad Ostuni, e ho continuato per tre giorni. Ho scoperto che si può scrivere un romanzo che sia nello stesso tempo anche un racconto, un giallo, un testo con battute teatrali e spesso, come dono, un po’ di ironia sottile al momento giusto e dei ricordi di viaggio come quello famoso di Santiago di Compostela e il profumo di una paella valenciana. Che siano i libri a chiamare le persone lo scrive anche l’autore, ma io, oltre ad essere chiamata, me ne sono deliziata dall’inizio alla fine. E e se ho resistito alla matita fino alla metà del testo, poi ho sottolineato tutto che quello che meritava di essere ricordato. Vi allego la foto di una pagina come esempio della “violenza” che uso quando un libro mi piace davvero. L’Editore mi perdoni e… Massimiliano Nuzzolo pure!Giulia Basile (con autorizzazione dell’autore)

La verità su OUT e radioOut

“Una storia dentro la storia, ricca di citazioni e “personaggi” e devo ammetterlo: sono nelle citazioni, a volte chiare a volte velate, che mi son persa piacevolmente”.

La Cla recensisce sul Blog di OUT il romanzo “La verità dei topi”

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L’ultimo disco su SATISFICTION

Domenico Paris recensisce per SATISFICTION il romanzo “L’ultimo disco dei Cure” di Massimiliano Nuzzolo.

Dalla recensione:

In bilico tra il road novel e un viaggio sentimentale attraverso il passato, la nuova fatica letteraria dello scrittore veneto si libra nella pagina sospinta dal vento di una passione dichiarata fin dal titolo: quella per la band di Robert Smith della quale il post-giovane protagonista si innamora fin dall’adolescenza, riuscendo a conservare questo sentimento nel corso della sua intera vicenda umana, caratterizzata da un’infinità di occasioni mancate che ne hanno minato irrimediabilmente lo spirito. È proprio ispirandosi ai diversi “colori” stilistici e umorali che caratterizzano la corposa discografia del combo inglese, che Nuzzolo riesce a costruire un ritratto a tutto tondo di un giovane uomo in balia dei propri fantasmi…

Delicato ma a tratti tagliente, L’ultimo disco dei Cure si rivela una lettura nella quale, al di là del desiderio di raccontare una generazione, l’autore riesce a rappresentare certe “sabbie mobili” dell’anima, in cui il lettore di ogni età dovrebbe essere in grado di riconoscersi.”

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L’ultimo disco su Gazzettino Nazionale

Un bellissimo articolo dedicato al romanzo “L’ultimo disco dei Cure” di Massimiliano Nuzzolo ri-edito da Arcana è uscito sulle pagine nazionali del Gazzettino – Macro – di Martedì 16 Giugno.

Lo riportiamo qui, lasciando il buon Albertone nazionale che sembra consegnare il leone alato proprio a Massimiliano e sì sa qui alla Jost siamo estremamente scaramantici. Rock On.

Orofino recensisce La verità dei topi su LuciaLibri

Letture

Psichedelico e onirico Nuzzolo, una girandola di storie

di Alessandro Orofino

Massimiliano Nuzzolo

Una saga familiare che ha nel rocambolesco la sua cifra, un’infinità di personaggi, situazioni al limite del grottesco. “La verità dei topi” di Massimiliano Nuzzolo è una giostra acrobatica tra allegoria, ironia e dilatazione del tempo

Pirotecnico. Si parta da questo aggettivo perché probabilmente è il più inclusivo. Altrimenti diventa difficile spiegare La verità dei topi (172 pagine, 14 euro) di Massimiliano Nuzzolo, edito da Les Flaneurs. Come infatti descrivere un libro che nel rocambolesco ha la sua cifra? Che nell’inaspettato e nell’irreale trova la propria linfa e ragion d’essere? La stessa trama è una picaresca girandola di storie.

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Anna Cavestri (Quelli che… Letto, riletto, recensito!) recensisce “La verità dei topi” di Massimiliano Nuzzolo

“Inizia tutto all’inaugurazione di un corso di “Scrittura Creativa A Più Non Posso”, in un centro di Comunicazione Globale, con cannoni psichedelici che lanciano missili , lui è De Novo uno scrittore.
Già da questa premessa si capisce che c’è qualcosa di strano.
E subito dopo ci si accorge che sì, c’è qualcosa di molto strano.
Lo scrittore dopo l’esplosione dei cannoni si ritrova nudo e legato con dei loschi personaggi che gli attribuiscono un’altra identità…”

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