L’agenzia della buona morte su Lankenauta

Andrea Brancolini su Lankenauta parla dell’Agenzia della buona morte.

L’ultimo libro dell’autore veneto Massimiliano Nuzzolo, L’agenzia della buona morte, è un romanzo che si apre con il testo di una preghiera, L’eterno riposo, prosegue con quello della canzone No surprises dei Radiohead per poi iniziare con un dialogo che anticipa il primo capitolo, dal titolo Incipit. Tre passi prima di cominciare, tre passi che contestualizzano in modo adeguato ciò che leggeremo. Nuzzolo, come già nei racconti della raccolta La felicità è facile, incastra alla perfezione musica e scrittura… Continua a leggere QUI

L’agenzia su SATISFICTION

Massimiliano Nuzzolo, L’agenzia della buona morte

Recensione di Gianluca Minotti

Massimiliano Nuzzolo, L’agenzia della buona morte

Ce ne accorgiamo quando leggiamo un romanzo, una storia. Come ogni cosa sia legata a un’altra; come ciò che noi siamo ora sia la conseguenza di quanto ci è accaduto precedentemente e delle scelte che abbiamo fatto per affrontare, superare, elaborare a nostro modo ciò che la vita ci ha riservato. Come in fondo tutta la nostra esistenza sia un lungo piano sequenza in presa diretta che il nostro sguardo non sa sostenere.

E così, per esempio, l’uomo che ora è in uno studio televisivo, davanti alle telecamere, pronto per essere intervistato da una bella e famosa conduttrice, ed entrare così nelle case di tutti gli italiani, fino a un po’ di tempo prima non lo avrebbe mai immaginato…

Continua a leggere su SATISFICTION