Addio MANLIO. Pronti ad invadere il campo.

sgalambro-manlio-E’ difficile trovare le parole per dirlo.

Per dire addio ad una persona che per noi di Jost,

soprattutto Massimiliano e Luca Nuzzolo per i quali è stato come un Padre spirituale, uno degli ultimi Pensatori italiani, un amico iper sincero, una fonte di ispirazione e di scambi profondi.

Ricordiamo le passeggiate e le chiacchierate sotto il sole cocente della Sicilia, la pasta alla norma, i fax con i testi delle canzoni, i momenti rubati ai concerti in giro per l’Italia, le parole coinvolgenti e galvanizzanti di Manlio al telefono, in taxi, in aeroporto, le registrazioni in studio, l’ironia e la sagacia. L’Italia ha perso realmente qualcosa di grande e unico.

Addio Manlio, con lacrime sincere da Venezia, da Roma, dallo Spazio. 

Massi & Luca, Soluzione, Ugo, Carla, Ale, Ele, Nico.

Siamo pronti per l’ invasione di campo

 

I KYRIE su ROCKERILLA di Novembre

Leggi qui la splendida rece di Enrico Ramunni al nuovo lavoro dei KYRIE “Lo splendore del mattino che viene” già disponibile negli store digitali e prestissimo nei negozi, ovviamente targato Jost 🙂

SOLUZIONE su ONDAROCK!

Con onore segnaliamo una splendida e particolareggiata recensione de “L’esperienza segna” dei Soluzione firmata dal  letterato e critico musicale Vincenzo Dente.

SOLUZIONE L’esperienza Segna

 2012 (Jost / Audioglobe) | alt-rock

 

Quando si ha tra le mani un disco come questo dei Soluzione si percepisce immediatamente quanto un “prodotto” possa essere colmo di significati di varia natura. Innanzitutto la copertina, costituita da più che un richiamo al “Barry Lyndon” di Stanley Kubrick, come il numero delle canzoni e delle bonus track (tredici sono i film di Kubrick, tre i suoi corti); in secondo luogo, la grafica interna, in linea con la cover, nella sua alternanza tra bianco e nero, con macchie di rosso e con immagini cinematograficamente evocative. Una lettura, anche approssimativa (del tutto sconsigliata) dei testi, poi, definisce chiaramente i contorni filosofico-letterari delle parole per musica… Continua a leggere su OndaRock
 

SOLUZIONE featuring GARBO con “LUCE” sulla compilation “MEId in Italy vol 2”

SOLUZIONE feat. GARBO appaiono con “Luce” (tratta dal disco “L’esperienza segna” sulla nuova compilation “MEId in Italy – Volume Due”.

MEId in Italy – Volume Due” contiene 21 brani da non perdere assolutamente e fotografa le migliori realta’ emergenti della nuova scena indie italiana particolarmente meritevoli di attenzione e degni di nota selezionati tra i tantissimi artisti.

Ascolta la compilation cliccando l’immagine o qui

Ascolta e scarica “L’esperienza segna” (Jost/Audioglobe)

cliccando sulla copertina

SOLUZIONE su OUBLIETTE MAGAZINE!

“L’esperienza segna”, album della band Soluzione.

La band, nata a Mestre ora vive a Roma. ”L’esperienza segna“ è il nuovo lavoro dei Soluzione, disponibile nei negozi italiani targato jost/audioglobe su cui appaiono gli amici Mao, Garbo e Diaframma artisti ben noti. Da poco la band è entrata in Grinding Halt Concerti…

Leggi l’articolo su Oubliette Magazine

Ascolta e scarica “L’esperienza segna” su iTunes

 

“LA MUSICA E’ IL MIO RADAR” su ITHINKMagazine

E’ uscita ieri su IThinkMagazine, una nuova rece a LA MUSICA E’ IL MIO RADAR (Mursia),  geniale progetto del Ns Massimiliano Nuzzolo.

 AA.VV. – La musica è il mio radar       

La musica è il mio radar. Sono in tanti a poter affermare con determinazione che per loro la musica è aria senza la quale non si può respirare, è l’unica strada da poter percorrere in questa fugace vita, è più che un passatempo o una colonna sonora: è un’amica fidata, che quando c’è bisogno di lei non manca mai e se hai perso la rotta ti indica il cammino, mostrandoti ciò che ti circonda e segnalandoti le possibili avversità. Come un radar.

Massimiliano Nuzzolo è uno dei tanti che condivide questi pensieri e che, quindi, ha deciso di intraprendere, nella vita, la strada della musica, lavorando con essa e per essa, anche se la strada è tortuosa e impervia e costringe a tanti sacrifici. Chi ama la musica, come chi AMA, in generale, è disposto a tutto per lei, e riesce a superare tutte le difficoltà che si presentano con la forza che è la musica stessa a dare.

“Le canzoni non le comandi. Non le obblighi a tacere, a non farsi ascoltare. Le canzoni fanno un po’ come pare a loro, hanno il potere immenso di uccidere il tempo e le distanze”. Questo si legge sul retro di copertina di La Musica È Il Mio Radar (Mursia, 185 pp., €14,00), un volume di racconti (diciannove in tutto) curato proprio da Massimiliano Nuzzolo, il quale ha deciso di intraprendere questa impresa per due ragioni evidenti: la prima è quella del piacere di unire la passione per la musica con quella per la letteratura, raccogliendo racconti “a tema”, ovvero omaggianti la musica, scritti da amici ma anche da autori più noti; la seconda ragione è quella di “fare qualcosa di buono”, infatti il ricavato delle vendite del libro in questione sarà devoluto all’AMREF.

Un’iniziativa interessante, quindi, e assolutamente ben curata, che propone racconti di Ivano Bariani, Richard Blandford, Federica De Paolis, Marco Di Marco, Renzo Di Renzo, Elisa Genghini, Teo Lorini, Andrea Malabaila, Ignacio Martìnez De Pisòn, Federico Moccia, Raul Montanari, Gianluca Morozzi, Giulio Mozzi, Paolo Nori, Tommaso Pincio, Marco Rossari, Ugo Sette e Marek Van Der Jagt oltre allo stesso Nuzzolo.

La musica, questo radar invisibile eppure perfettamente percettibile, è l’unico leit motiv che lega racconti di generi diversi, in cui la musica è ambientazione o soggetto protagonista, è sfegatata mitomania o costruzione di un ricordo, è un’ode al vinile o all’era del digitale…

Tante sono le facce della musica, come le infinite sfaccettature del carattere di una persona, e questo libro, pur senza grandi pretese, riesce meravigliosamente a mostrarci il profilo di un’arte che come poche riesce a coinvolgere, travolgere e sconvolgere la vita quotidiana sia di chi ne è consciamente e volontariamente “schiavo” e sia di chi la considera un semplice sottofondo per sottolineare i momenti più importanti della propria vita.

Perché, alla fine, tutti quanti abbiamo bisogno di un buon radar…  ELIDE FERRARI

l’articolo su IthinkMag

SOLUZIONE: l’intervista integrale di ASCENSION MAGAZINE

SOLUZIONE su IN GIRO. L’intervista

 

In-Giro incontra… Soluzione

Questa sera, nel salotto virtuale della ‘giungla equo&musicale’ di In-Giro. net, accogliamo i: Soluzione

Rock Band nata alla fine degli anni ’90 nel veneziano, che ‘mistura’ note, voci, e strumenti dando vita ad un’esplosione di energica architettura musicale…

L’ESPERIENZA SEGNA è il loro nuovo lavoro con la partecipazione di tre speciali ospiti, Mao, Garbo e Federico Fiumani dei Diaframma e un set di videoclip realizzati da giovani filmaker internazionali segnalati nei festival tra Italia, Europa e Sud America. Un lavoro profondo e maturo e allo stesso tempo estremamente godibile per i Soluzione, lavoro che esplora la Vita, la parola e il linguaggio, le relazioni tra gli esseri umani e le loro contraddizioni in un’epoca schiacciata da intermezzi televisivi e slogan che nascondono il Nulla mentre il Mondo continua a dondolare pericolosamente affacciandosi al baratro. Tra New Wave, atmosfere “dark” e pop d’autore, Esistenzialismo e poesia, strizzando l’occhio agli anni ’70 (e a Stanley Kubrick), pervadendo tutto di un’amara ironia e di una malinconia degna degli chansonnier francesi e dei poeti “maledetti, un piccolo gioiello moderno.

Salve ragazzi! Mettetevi comodi, c’è spazio per tutti! Sorseggiamo un tè (virtuale anch’esso), mentre ci appropinquiamo a dissetare la nostra arsura del ‘sapere musicale’…

Ciao a tutti. Buonissimo questo tè! E’ un Earl Grey? Credo che ne prenderò subito un’altra tazza!

La prima domanda è: Cosa vi aspettate dalla musica, esattamente al suo contrario… Cosa credete che la musica si aspetti da voi….?

Paragono la Musica ad un’amante, una splendida donna da amare, da sedurre, con cui fantasticare, che non è mai stanca se non sei stanco tu, che anche quando ti perdi sa sempre dove trovarti, che… quando non sai cosa dire, attacchi il jack e Suoni! …E tutto diventa magia. Da bambino, davanti alla pianola Bontempi, schiacciavo tasti, bianchi o neri che fossero non importava: se ciò che facevo mi piaceva, allora andava bene. Oggi, ovviamente molto è cambiato. Dietro quei tasti bianchi e neri c’è un mondo complesso fatto di amore, gioia, sofferenza, lavoro, di rincorse a perdifiato e molto altro. Nel disco “L’esperienza segna” ho cercato di raccontare tutto questo, rendendo “melodico” e “armonioso” anche quelle cose che per natura non lo sono necessariamente… un disco che racconta la mia vita, quasi fossi lo spettatore di me stesso. Tredici canzoni che simboleggiano la distruzione e la rinascita della vita, passando attraverso la negazione dell’esistenza e l’annientamento di ogni valore. In effetti, se ci pensi, oggi è un buon momento per ricominciare da zero. Tutto sembra completamente immobile, eppure le cose cambiano ugualmente. Da un apparente immobilismo si possono trovare delle brillanti idee e sviluppare grandi progetti (che nemmeno ti saresti sognato)… Per citare una nostra canzone, in “Pensiero in movimento” ho cercato di raccontare questo, ho cercato di trasmettere la mia voglia di essere più “leggero” e pronto a partire, il desiderio sincero di essere libero da immagini stereotipate. Con la massima umiltà temo che la Musica non si aspetti nulla da noi… è semplicemente uno stato più “alto”, sta semplicemente lì. Siamo noi a goderne.

Avete scelto uno strumento complesso per ‘dire e dare’ di voi stessi… Il pianeta della musica, a nostro avviso, ha spazio per tutti, ma ahimè, non per tutti è così….. Dal vostro cantautorato ‘impregnato’ di rock qual è il messaggio che lasciate scivolare sui palchi…?

Di essere e rimanere liberi. L’arte mi ha insegnato a non avere barriere, vincoli, costrizioni. Suono per questo, per comunicare quello che sento, nel modo che meglio mi veste, facendolo nel modo che conosco. Questo comporta anche esporsi e quindi offrire spesso il fianco, ma in fondo è un rischio che ho imparato ad affrontare e mi piace moltissimo. Per citare provocatoriamente un illustre letterato “Non importa che se ne parli bene o male, l’importante è che se ne parli”… Perché in fondo è questo che vogliamo che accada. Se possiamo essere il pretesto per una discussione, per uno scambio di idee tra persone, abbiamo raggiunto un grande scopo.

Cosa volete che ci si ricordi andando via da un vostro concerto …?

Di passare al banco del merchandising per comprare il cd e la maglietta (per sostenere ciò che piace e per darci una mano). Mi passi un pasticcino?

Certamente….assaggia questo all’aroma di betulla… Che nome dareste alla sensazione provata quando gli strumenti si uniscono per dar voce al vostro progetto?

Soddisfazione

Riconosciamo l’Entità dei Soluzione… In che modo avviene la fusione armonica delle tracce elettroniche con il rock?

In modo del tutto naturale. Non riesco a pensare ad una chitarra separata da un sintetizzatore o una drum machine da una batteria acustica. I suoni che girano nella mia testa non hanno una collocazione strumentale ‘standard’. Una batteria elettronica può così generare dei tappeti sonori e un sintetizzatore può generare parti ritmiche o chitarre distorte. Ma vale anche il contrario. Dall’ascolto dei Depeche Mode (e ovviamente di molti altri artisti) ho imparato un sacco di cose. Lastre di metallo percosse, nastri a bobina che generano loop a ripetizione, chitarre digitalizzate e “midizzate”. La fantasia è il nostro limite.

I vostri testi sono ricchi di prosa e di contenuti interiori… quanto dista la vostra anima dal vostro strumento?

Ho sempre pensato agli strumenti musicali come a un prolungamento dei nostri arti e di conseguenza del nostro pensiero e di ciò che proviamo… In “Facili forme” parlo di questo e di quanto sia difficile rimanere vicini al proprio sentire, quando l’invidia, la mancanza di conoscenza e di obiettività da parte di chi ci sta intorno, ci travolgono mettendo a rischio il nostro equilibrio.

L’Esperienza Segna è il risultato di un maturato lavoro musicale… Raccontatecelo voi nell’arco di un’emozione…

Questo disco ha richiesto molta energia. Molte sono state le storie (belle e brutte) che hanno accompagnato la produzione di questi tredici brani, storie vissute così intensamente che sono diventate, inevitabilmente, parte integrante del progetto stesso. Tutti noi Soluzione, insieme ai ragazzi della JOST, insieme a mio fratello Massimiliano Nuzzolo, coproduttore del disco e scrittore, continuiamo costantemente a lavorare, confrontandoci su tutto, con dedizione e passione. La professionalità è elemento necessario per fare qualcosa di costruttivo. Se guardo e ascolto il nostro cd, rimango positivamente impressionato, perché è sempre grande l’emozione nel vedere che le nostre idee abbiano preso forma in modo indelebile, idee che mi auguro possano rimanere come documenti nel tempo, una traccia della nostra Esistenza e della nostra Esperienza.

La teiera è ormai vuota….e gli ultimi due pasticcini alla betulla vogliamo che li portiate con voi..come un amuleto… Grazie ai Soluzione per aver portato nel nostro salotto un pò della loro anima e del loro coraggio…

leggi l’intervista su InGiro