La verità dei topi su LANKENAUTA

Gianluca Massimini recensisce su Lankenauta il romanzo La verità dei topi di Massimiliano Nuzzolo.

La verità dei topi di Massimiliano Nuzzolo, edito da Les Flâneurs Edizioni, è un romanzo davvero allegro, ironico, che ama giocare molto con i generi narrativi e condurci con leggerezza in storie assurde e rocambolesche.

È infatti un libro che fa dell’ibridazione il suo punto di forza, una sorta di piccolo pastiche, che inizia o dà l’idea di iniziare come un thriller di fantapolitica (“Mr. Kospic, quante volte le abbiamo detto di non mettersi in contatto col nemico? (…) Nel suo cappotto abbiamo trovato il microfilm.“) ma che vira presto su atmosfere e toni da realismo puro (“Aveva conosciuto da subito la fame e la strada e, ben presto, aveva dovuto ingegnarsi a trovare un modo per sbarcare il lunario.“) e che prosegue con i tratti tipici di un bildungsroman, sebbene non canonico per i termini in cui ci viene proposto (“Passarono gli anni ed Henry beneficiando delle sue facoltà e della benevolenza delle fanciulle impiegate nelle case di sua proprietà non ebbe mai a soffrire della mancanza di una donna“), con avventure e colpi di scena che possono da un momento all’altro premiare un povero e farne un ricco, e che converge, a un certo punto, in una classica narrazione fiabesca i cui personaggi si perdono nei boschi (“Al mattino il canto degli uccelli lo svegliò di buon umore. Il sole filtrava attraverso i rami alti del bosco e disegnava piccole figure di luce tutt’intorno.“) e fanno strani incontri (“E il topo sorridendo rispose: “Tu mi stai simpatico. So che a Caracas catturavi i miei parenti..“), con la possibilità addirittura di finire in altri romanzi (“Poi il giovane continuò: “Scusate, non mi sono nemmeno presentato. Piacere, Grenouille, garzone profumiere in viaggio da Parigi”). Il risultato è un intreccio sempre pronto a sorprenderci, a disattendere le nostre attese, a sviarci dai percorsi intrapresi e consueti, che ci presenta delle evoluzioni mirabili davanti alle quali non possiamo non sorridere…

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Sul Romanzo recensisce “La verità dei topi”

L’ultimo libro di Massimiliano Nuzzolo, La verità dei topi (Les Flâneurs Edizioni), accompagna il lettore attraverso un incredibile viaggio che sfiora a tratti il paradosso“.

La recensione, firmata da Alessandra Gianoglio, che Sul Romanzo dedica al nuovo lavoro di Nuzzolo.

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La Felicità su Senzaudio

Pasquale Braschi recensisce La felicità è facile per Senzaudio

“Con un titolo rassicurante Massimiliano Nuzzolo sembra volerci proporre la ricetta perfetta della felicità, in realtà ci mostra…

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La Felicità su Rivista!Una specie

Un sincero ringraziamento a Rivista!Unaspecie e a Alessandra Caputo che recensisce “La felicità è facile”

“Che cos’è la felicità? Forse qualcuno si immaginerà su un’isola lontana, mentre sorseggia un mojito con ghiaccio, sotto l’ombra rassicurante di una grande palma mentre guarda una lunga distesa di sabbia dorata e oceano limpido. Qualcun altro risponderà subito che sono i soldi, il potere, il successo. Altri ricorderanno con affetto quando una persona speciale ha ricambiato il loro sorriso.

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“La felicità è facile” su Nuova, Mattino e Tribuna

la felicità è facile_nuzzolo cover1Le pagine nazionali del 10 gennaio di Nuova Venezia, Mattino di Padova e Tribuna di Treviso dedicano il primo e splendido articolo firmato da Nicolò Menniti Ippolito alla “La felicità è facile”.

Nuzzolo e l’assurdità dell’esistenza

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