La Felicità su ROCKOL

Direttamente dalla penna del berlinese, ma attualmente toscano, emerito prof. Ugo Sette ecco un articolo tutto musicale dedicato al libro “La felicità è facile” uscito su ROCKOL

Con il grande augurio che questo studio sia per lui lo sblocco che attendevamo per il nuovo romanzo, Sette ha fatto un lavoro di fino andando a scovare canzoni, artisti, dischi e molto altro nascosto nel libro di Massimiliano Nuzzolo.

“La felicità è facile” di Massimiliano Nuzzolo, un libro che suona bene

“La felicità è facile” di Massimiliano Nuzzolo non è un libro “musicale”, va detto subito. Non è dedicato a questo o quel musicista. E’ un libro ricco di interpretazioni e stratificazioni, che a leggerlo “suona” – e lo fa decisamente bene.
L’autore, d’altra parte, ha sempre amato dichiaratamente la musica: produttore indipendente di svariati artisti come Soluzione (figliocci del fu filosofo Sgalambro), Trans, Kyrie, Jacopo Gobber, Circo San Vito, ecc.,  da scrittore – come per Tondelli, uno dei suoi maestri nominati – la musica è presente nel tessuto stesso di tutti i suoi libri. Cito “L’ultimo disco dei Cure”, Continua a leggere “La Felicità su ROCKOL”

KYRIE su STORIADELLAMUSICA

Con grande piacere segnaliamo la rece al nuovo lavoro dei Kyrie uscita su Storia della Musica.

LO SPLENDORE FRONT_ bassaKyrie Lo Splendore del Mattino che Viene
di Marco Salanitri
Pochi mesi fa, nel giugno 2012, un gradito e atteso ritorno quello dei Kyrie, dopo 8 anni di assenza dalle scene. Li avevamo lasciati nel 2004 con l’entusiasmo suscitato dall’ottima new wave de Le meccaniche del quinto, esordio ufficiale per PmA Records dopo anni di demo e autoproduzioni (ben 4, di cui un doppio). […] Un lavoro di ricerca proseguito nel tempo, culminato nel precedente lp e ulteriormente sviluppato in quest’ultimo. Le sonorità, fattesi più asciutte e scarne, sono ben rese da un uso meno massiccio di elettronica e sintetizzatori che lasciano il posto alle chitarre elettriche o ad avvolgenti arpeggi elettro-acustici e ad una sezione ritmica più secca e, in alcuni episodi, più aggressiva. Il gruppo sembra puntare più all’essenza, quella vitale dei pezzi, e ad un maggiore intimismo, scevro da eccessive architetture ed arzigogolii sonori.

Rimane pur sempre notevole il tributo a certa new wave che ha caratterizzato il ventennio 80-90: dagli Smiths ai The Church passando per Echo & The Bunnymen, Ultravox fino a giungere all’apice indiscusso su cui troneggiano i Cure, per cui la band di Sciortino non ha mai celato un amore incondizionato. Amore che forse in alcuni momenti finisce per costituire un limite, soprattutto quando il gioco di rimandi e riferimenti stilistici si palesa eccessivamente, sarebbe certo interessante veder definitivamente tagliato questo cordone ombelicale e vedere il gruppo elaborare un registro definitivamente peculiare.
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Auguri 2013

Il 2012 sta finendo. E in casa Jost come annunciato ci saranno alcune rivoluzioni. Cogliamo occasione per fare a tutti gli auguri per uno splendido e scintillante 2013 ricordandovi i lavori più significativi targati Jost o nei quali Jost ha un ruolo determinante. 

Grazie a tutti i collaboratori e a chi ci sostiene. Love4ever

SOLUZIONE cover Esperienzacover_nuzzolo1LO SPLENDORE FRONT_ bassacolpo_d_oppioSPARKLES IN THE DARK_DarkitaliaCover3

Kyrie su Music Map

KYRIE  “Lo splendore del mattino che viene”
   (jost 2012) 

Ricordate “Le Meccaniche del Quinto” (http://itunes.apple.com/it/album/le-meccaniche-del-quinto/id376082739) , disco che lanciò i Kyrie nel panorama indipendente italiano? La band di Piero Sciortino ritorna dopo una profonda pausa di riflessione con “Lo splendore del mattino che viene”, nuovo lavoro raffinato, colto, accattivante excursus nel ricordo… Continua a leggere qui

Sab 24 Ugo Sette e Massimiliano Nuzzolo @ Franky’s Motel RadioBase

Sabato 24 novembre dalle ore 15.00 alle 17.00 circa

Ugo Sette e Massimiliano Nuzzolo saranno ospiti di Stefano Vettoretti e del suo FRANKY’S MOTEL su RadioBase per presentare il primo romanzo di Ugo “COLPO D’OPPIO“, parlare di Berlino, dell’inter, di politica, dei Soluzione, dei Kyrie e delle altre news di casa Jost

In diretta sulle frequenze 97.300 e in rete www.radiobase.net

I KYRIE su ROCKERILLA di Novembre

Leggi qui la splendida rece di Enrico Ramunni al nuovo lavoro dei KYRIE “Lo splendore del mattino che viene” già disponibile negli store digitali e prestissimo nei negozi, ovviamente targato Jost 🙂

Ugo Sette sul Blog LIBRI – La REPUBBLICA Bari!

http://libri-bari.blogautore.repubblica.it/2012/09/10/letture-estive-gli-editori-pugliesi-consigliano-16/

FRATTURE su I THINK MAGAZINE!

Cos’è l’anima e dove si trova? È immateriale o tangibile e reale? E se è reale può anche rompersi e fratturarsi?

Frattura è un termine di uso comune nel linguaggio quotidiano e di certo l’immagine che nell’immediato affiora alla nostra mente, non essendo questa voce apparentemente ricca di valori semantici differenziati, è quella della rottura di un oggetto, o comunque nello specifico, di un qualcosa di palpabile e materiale che si danneggia e che per questo cessa, momentaneamente o per sempre, di presiedere alle funzioni alle quali era destinato. Tutto si rompe, vetri, macchine, ossa. E qualcosa, a volte, può essere riaggiustato.

In Fratture, di Massimiliano Nuzzolo, scrittore e produttore musicale già noto per alcuni titoli (L’Ultimo Disco Dei Cure, Tre Metri Sotto Terra, Brevi Poesie Degli Amori Tramontati e curatore della raccolta di racconti musicali La Musica è Il Mio Radar recensita da I Think qui: http://www.ithinkmagazine.it/libri/2844-recensione-aavv-la-musica-e-il-mio-radar.html),  le fratture di cui si parla sono altre, sono quelle dell’anima…

Continua a leggere l’articolo di Annarita Zezza su IThinkMagazine

KYRIE su ERBA DELLA STREGA

Ecco la meritatissima recensione a “Lo splendore del mattino che viene” nuovo lavoro dei KYRIE

Kyrie – Lo splendore del mattino che viene  (Jost 2012)

Erano otto anni che i Kyrie mancavano dalle scene. E quando scrivo mancavano, intendo “ne sentivamo il bisogno”, o qualcosa del genere. perchè bands come loro ce ne sono poche. Pulite, liscie, con una classe innata e un vero amore viscerale per la Wave che fu, ma suonata come si deve ed arrangiata con stile. “Lo Splendore del Mattino che Viene” è la versione 2012 dei Kyrie, più maturi ma sempre incisivi, che non si sono venduti a nessun trend, ne si sono lasciati andare in composizioni prive di spessore. Purtroppo il disco al momento è disponibile solo per il download, anche se è prevista un uscita “fisica” a breve. Ma torniamo al disco… Se avete amato alla follia i loro lavori precedenti, non rimarrete delusi ed anzi, troverete nuove perle pregne di poesia che vi accompagneranno nelle vostre giornate uggiose per molti, molti anni. La nuova Caffè Viennese potrebbe nascondersi proprio tra questi brani… La produzione di massimiliano Nuzzolo assieme agli stessi Kyrie è cristallina e dona la giusta brillantezza alle quindici tracce dell’album. Eccellenti, come sempre.

http://itunes.apple.com/ca/album/lo-splendore-del-mattino-che/id534757920
http://kyrieband.blogspot.it/ 

Max1334

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Ancora Sette su EXTRA! Music Magazine

Un bell’articolo su “Colpo d’oppio” del ns Sette è uscito su EXTRA! Music Magazine a firma Renzo Stefanel. Ringraziamo il giornalista a cui il romanzo di Ugo dev’essere davvero piaciuto molto e che finalmente mette in campo Baudrillard e Debord… Per replicare alle supposizioni  di Stefanel sull’identità di Ugo, supposizioni che è bene dire qui in Jost adoriamo perchè creano interesse verso il libro e magari lo fanno diventare caso letterario (Ugo di suo è già “caso umano”), purtroppo abbiamo le prove che Ugo esista realmente e se qualcuno lo vuole glielo regaliamo senza battere ciglio 🙂

Ugo Sette che scrive Colpo d’oppio con breve prefazione di Aldo Nove fa pensare a uno pseudonimo dello scrittore lombardo. Invece non è così, sia perché Sette ha già pubblicato qualche racconto in un paio di antologie sotto l’egida dello scrittore mestrino Massimiliano Nuzzolo, a sua volta uscito dalla schiera dei discepoli del padovano Giulio Mozzi, sia perché la conoscenza dei luoghi (Mestre, Venezia, il Veneto) in cui è ambientata la vicenda dei due romanzi qui presentati (ecco perché il gioco di parole del titolo) è troppo precisa e vissuta, benché Sette non scivoli mai nel descrittivismo spinto.
Due romanzi, dicevo: L’alieno e L’importanza di essere Ugo. Il secondo è il prequel del primo, ma viene posto dopo di esso. Senza raccontare troppo, il protagonista, che ha lo stesso nome dell’autore…

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