APULIAMAGAZINE intervista UGO SETTE

colpo_d_oppioRosalia Chiarappa di APULIAMAGAZINE

intervista il nostro Ugo Sette

e parla insieme a lui del romanzo “Colpo d’oppio“, della Jost, dei Soluzione, dell’Italia, della Puglia e di Berlino

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SETTE recensito su CAM!

colpo_d_oppioTommaso De Beni della Rivista Letteraria CAM recensisce il ns Ugo Sette e il suo romanzo “Colpo d’oppio”.

“Se dovessi semplicemente parlare della lettura di questo libro, direi che è stata divertente, e quindi consigliabile. Né più né meno. Se invece devo parlare da critico, devo dare un po’ di coordinate. Colpo d’Oppio, con prefazione di Aldo Nove, raccoglie i primi due romanzi di Ugo Sette, giovane scrittore di Mestre nato a Parigi nel 1977, e cioè L’alieno e L’importanza di chiamarsi Ugo. L’idea che sta alla base de L’alieno è una sorta di trasposizione de Lo straniero di Camus in un contesto che è ormai post postmoderno…”

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Ancora NUZZOLO e SETTE insieme. Questa volta su RUMORE

Ancora una volta “Colpo d’oppio” di Ugo Sette e “Fratture” di Massimiliano Nuzzolo vengono recensiti insieme sopra a un magazine. Scusateci ma l’orgoglio di Jost sprizza alle stelle. D’altra parte non siamo né scienza, né fantascienza. Solo onesto lavoro di qualità. Questa volta si tratta di RUMORE di Ottobre.

Buona lettura

“Colpo d’oppio” su L’ERBA DELLA STREGA

Il Ns piccolo Ugo sta spopolando e noi tutti qui a Jost ne siamo entusiasti, d’altra parte l’abbiamo scelto, segnalato e promozionato. Ed ora gli amici dell’ERBA DELLA STREGA (portale di cultura dark) lo hanno recensito per voi.

UGO SETTE “COLPO D’OPPIO” Immaginate di prendere Camus e di farlo stare nel 2012 per un mesetto circa. Cosa ne viene fuori? Probabilmente un racconto (anzi, due) simile a Colpo D’Oppio di Ugo Sette. Il personaggio delle due storie (il prequel come prassi è messo al secondo posto) vive in una cittadina del Nord Est chiamata Q, ma potrebbe benissimo essere Mestre, e vive le sue giornate da universitario inventando cose, annoiandosi, bagnandosi continuamente nell’assurdo della quotidianità. A livello puremante tecnico, il libro mostra una serie di deja vù letterari, ma amalgamati e interpretati in modo tale da risultare avvincenti e coinvolgenti. In un epoca in cui è difficile inventare qualcosa di veramente nuovo, la reinterpretazione personale è una delle doti migliori che un autore possa avere, e Sette ce l’ha eccome. Rock and Roll, violenza malsopportata, amori sbilenchi, apatia, cinismo, dolore malcelato e la cruda realtà. Questo e molto di più tra le pagine di Colpo D’Oppio. Vi sorprenderà.  http://www.lupoeditore.it Max1334 Leggi la rece qui

 

E’ in libreria COLPO D’OPPIO romanzo d’esordio di Ugo Sette. Prefazione di Aldo Nove

Dopo infinite vicissitudini tra cui il fallimento di Edizioni di Latta e le 12.000vittoriuzze (vd tra le varie La Luna di Traverso “Fantasmi”), la partecipazione alla sublime antologia “La Musica è il mio Radar” (Mursia) curata dal ns Massimiliano Nuzzolo, possiamo ben dire di aver creduto in lui ed averlo cresciuto (a ns spese :)). Abbiamo fatto bene? Lo scopriremo solo leggendo.

E’ in libreria COLPO D’OPPIO (già nel titolo le citazioni si sprecano). Prefazione del grande ALDO NOVE, mito di Ugo e assai stimato da noi umili lettori di provincia. L’editore LUPO ulula nella notte al pensiero di lauti guadagni e riduzioni cinematografiche e Antonio Miccoli che l’ha voluto nella Collana InBox alza il pollice e dice Italia 1 (ma pure frasi onomatopeiche in dialetto salentino rivolte a Ugo). Siam seri, suvvia,bando alle ciance.

Ambientato a Q (come K fu la leggendaria città della trilogia di Àgota Kristòf), città del non-piùricco Nordest ma luogo qualsiasi della provincia italica, ispirato allo “Straniero” di Camus, “L’alieno” è un romanzo diverso. Immerso in atmosfere letterarie, le trasferisce ai nostri giorni e tempi bui, in modo ironico, grottesco, provocatorio, per un percorso irriverente nella conoscenza e nella diversità. Il protagonista, Ugo, giovane universitario e inventore di cose assurde, epigono moderno del più noto Mersault, abita il suo mondo quasi per caso, lo vive in modo distaccato, un mondo con cui non ha nulla da spartire e che può osservare nella sua completa Assurdità. Tutto appare comico, cinico, grottesco, disarmante e dissacrante in quella sua incapacità di trovare il bandolo della matassa, disseminando la strada di domande ricorrenti sulla Morte, la Felicità, l’Amore, la Vita e la condizione di Essere Umano. Il piccolo successo ottenuto presentando le proprie invenzioni in una trasmissione di un’emittente televisiva locale non gli basta a giustificarsi come Uomo e nemmeno lo interessa. Lui non è un tronista e nemmeno un politico. La vicenda si dipana così tra cronache familiari al limite della farsa e del teatro dell’assurdo, personaggi che sembrano uscire direttamente da libri e film, e un angosciante e kafkiano processo dal registro assai comico, ma che a guardare bene non è tanto distante dalla realtà annunciata quotidianamente da giornali e tg nazionali.  E dal romanzo emerge con forza il vero tema del libro, il “diverso” e con esso il razzismo serpeggiante nella nostra società. Alieno, in fondo, è ciascuno di noi di fronte all’Assurdità del Mondo.

L’importanza di essere Ugo è il “prequel” de L’alieno. Building romance, dal titolo ammiccante alla commedia di Wilde, mette crudelmente a nudo la dicotomia tra essere e apparire nella società moderna, l’idiosincrasia che nasce tra sogno che si vorrebbe vivere e la vita che si vive con le sue costrizioni. Politicamente scorretto, tra amore e bizzarrie, prese di coscienza e creazione di nuove identità, si scaglia contro razzismo e politica, ironizza sulle scuole di scrittura, sulle ambizioni illusorie, sulla tv e lo showbiz, fino a toccare temi scottanti come l’eutanasia e la teledipendenza, restituendo una disamina cinica e divertente della nostra società. Con una concezione neo-leonardesca rimette l’uomo al centro del mondo, l’importanza di essere se stessi e rendersi utili per il genere umano, vi presenta Ugo e il suo mondo talmente reale da sembrare allucinatorio.

DUE ROMANZI IN UN COLPO D’OPPIO.  Acc’ttativello!

Ugo Sette. “Colpo d’Oppio” in uscita

Un post tutto per Ugo Sette. Se lo merita.

E’ finalmente in uscita nelle librerie il primo romanzo di Ugo Sette intitolato “Colpo d’Oppio” (precedentemente intitolato “L’alieno”, cambiato per questioni editoriali, è decisamente un bel titolo). Uscirà nella collana Inbox diretta da Antonio Miccoli per l’editore Lupo. Vero vanto del libro sarà l’introduzione di Aldo Nove, del quale cui Ugo si è sempre dichiarato apertamente discepolo e che noi tutti stimiamo.

Giunto in Jost qualche anno fa, per vie poco battute e parecchio scoraggiato (il romanzo doveva uscire per altro editore che fallì miseramente venti giorni prima della sua pubblicazione e molte altre vicissitudini), l’abbiamo supportato come si deve e questo è il risultato. Il resto non conta. Di certo è un bel romanzo. Divertente. Profondo. Doloroso. Ma soprattutto irriverente.

Vai Ugo, la Jost è con te. A te che hai fatto di Berlino la seconda casa, pur non avendone una tua in Italia. Un grandissimo abbraccio. Albert Camus ti avrebbe preso a schiaffi con orgoglio. Noi, invece, contentissimi ci limitiamo a prenderti in giro.

Massi, Luca, Carla, Ale, Ian, Anna, Nick, Soluzione, B.analyzed, ecc. ecc.

Come ben sai è giunto il momento di offrire la cena di pesce a tutti 🙂

News di Casa Jost

In questo Marzo delirante sono molte le news di Casa Jost, a partire dall’annunciato tour dei SOLUZIONE in Veneto verso fine aprile. Un live in acustico a fine marzo negli Studi di Quanta Radio. Un nuovo video “Come cade chi”, quasi pronto. Il singolo “Gene” feat. Federico Fiumani Diaframma, questa settimana alla 77a posizione della IML e alcune interessanti novità si prospettano per la sua uscita e il clip in fase di ottimizzazione in arrivo. Ed è in arrivo anche il nuovo e atteso romanzo di Massimiliano Nuzzolo, “Fratture”, geniale la copertina (anche il romanzo lo è, ma non vi sveliamo di più). Annunciato un nuovo progetto “fotografico”. Presto su iTunes “Bianco & Nero” di Jacopo Gobber. I Retrolover in febbrile attività per i preparativi del nuovo full lenght. I Kyrie pronti all’uscita con il loro “Lo splendore del mattino che viene“. Da Berlino Ugo Sette annuncia la consegna delle bozze definitive e il cambio di titolo del suo romanzo, non più “L’alieno”, ma “Colpo d’oppio” in omaggio allo storico doppio vinile dei Pink Floyd. Di extra abbiamo chiuso alcuni progetti grafici di allestimenti e mostre nel Veneziano. E molto altro, ma al momento, considerata l’ora ed il sabato, non ci sovviene 🙂 ROCK ON