L’ultimo disco su Gazzettino Nazionale

Un bellissimo articolo dedicato al romanzo “L’ultimo disco dei Cure” di Massimiliano Nuzzolo ri-edito da Arcana è uscito sulle pagine nazionali del Gazzettino – Macro – di Martedì 16 Giugno.

Lo riportiamo qui, lasciando il buon Albertone nazionale che sembra consegnare il leone alato proprio a Massimiliano e sì sa qui alla Jost siamo estremamente scaramantici. Rock On.

Anna Cavestri (Quelli che… Letto, riletto, recensito!) recensisce “La verità dei topi” di Massimiliano Nuzzolo

“Inizia tutto all’inaugurazione di un corso di “Scrittura Creativa A Più Non Posso”, in un centro di Comunicazione Globale, con cannoni psichedelici che lanciano missili , lui è De Novo uno scrittore.
Già da questa premessa si capisce che c’è qualcosa di strano.
E subito dopo ci si accorge che sì, c’è qualcosa di molto strano.
Lo scrittore dopo l’esplosione dei cannoni si ritrova nudo e legato con dei loschi personaggi che gli attribuiscono un’altra identità…”

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Riserva Indie intervista Massimiliano Nuzzolo

Maurizio Castagna intervista per Riserva Indie Massimiliano Nuzzolo. Si parla del romanzo “L’ultimo disco dei Cure”, ma soprattutto di passioni, di musica, di dischi, di riviste, di concerti, di letture e di vita. Di Jost Multimedia, Soluzione, Kyrie, Jacopo Gobber. Del romanzo “La verità dei topi” e molto altro…

Ciao Massimiliano e grazie per la tua disponibilità. Partiamo subito da “L’ultimo disco dei Cure”, il tuo romanzo uscito recentemente per Arcana. Il libro affronta la “crisi dei 30 anni” attraverso le storie di alcuni personaggi. Come mai la voglia di affrontare la crisi dei 30 e come hai avuto l’ispirazione per i libro?

“Ciao, grazie a te e a voi. È importante precisare che questo è il mio fortunato romanzo d’esordio che torna finalmente in libreria dopo molte traversie grazie alla storica Arcana, casa editrice che ha sempre avuto un’attenzione particolare per la musica. Venendo al tema del libro, la crisi dei trent’anni… sostanzialmente perché quell’età è sociologicamente uno spartiacque. Fior di pubblicazioni scientifiche, studi, ecc. potranno confermarti la cosa. Inoltre a mio avviso in Italia rappresenta una età particolarmente significativa per chi la vive. È una fase di passaggio con i suoi riti…

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Esce oggi “L’ultimo disco dei Cure” di Massimiliano Nuzzolo (Arcana)

Con immenso piacere qui in Jost Multimedia annunciamo questa uscita che attendevamo tutti con impazienza. Esce oggi il romanzo “L’ultimo disco dei Cure” di Massimiliano Nuzzolo per Arcana storico editore a forte vocazione musicale. Per maggiori informazioni: http://www.arcanaedizioni.com/prodotto/massimiliano-nuzzolo-lultimo-disco-dei-cure/

Les Flaneurs Mag intervista Massimiliano Nuzzolo

Leggi l’intervista di Les Flaneurs Mag a Massimiliano Nuzzolo. Si parla del nuovo romanzo “La verità dei topi”, di Jost Multimedia, dei Soluzione e di libri.

La Felicità su ROCKOL

Direttamente dalla penna del berlinese, ma attualmente toscano, emerito prof. Ugo Sette ecco un articolo tutto musicale dedicato al libro “La felicità è facile” uscito su ROCKOL

Con il grande augurio che questo studio sia per lui lo sblocco che attendevamo per il nuovo romanzo, Sette ha fatto un lavoro di fino andando a scovare canzoni, artisti, dischi e molto altro nascosto nel libro di Massimiliano Nuzzolo.

“La felicità è facile” di Massimiliano Nuzzolo, un libro che suona bene

“La felicità è facile” di Massimiliano Nuzzolo non è un libro “musicale”, va detto subito. Non è dedicato a questo o quel musicista. E’ un libro ricco di interpretazioni e stratificazioni, che a leggerlo “suona” – e lo fa decisamente bene.
L’autore, d’altra parte, ha sempre amato dichiaratamente la musica: produttore indipendente di svariati artisti come Soluzione (figliocci del fu filosofo Sgalambro), Trans, Kyrie, Jacopo Gobber, Circo San Vito, ecc.,  da scrittore – come per Tondelli, uno dei suoi maestri nominati – la musica è presente nel tessuto stesso di tutti i suoi libri. Cito “L’ultimo disco dei Cure”, Continua a leggere “La Felicità su ROCKOL”

FRATTURE su LA FURIA DEI CERVELLI

La Furia dei Cervelli pubblica in versione extended l’articolo dedicato a “Fratture” apparso sul Manifesto. Un sentito grazie a Giuseppe Allegri autore dell’articolo e a Roberto Ciccarelli che l’ha ripubblicato in questa versione

MIEI CARI NEET, DISTRUGGIAMO IL CIELO E RIPARTIAMO DA ZERO? clicca per leggere l’articolo

 

KYRIE su STORIADELLAMUSICA

Con grande piacere segnaliamo la rece al nuovo lavoro dei Kyrie uscita su Storia della Musica.

LO SPLENDORE FRONT_ bassaKyrie Lo Splendore del Mattino che Viene
di Marco Salanitri
Pochi mesi fa, nel giugno 2012, un gradito e atteso ritorno quello dei Kyrie, dopo 8 anni di assenza dalle scene. Li avevamo lasciati nel 2004 con l’entusiasmo suscitato dall’ottima new wave de Le meccaniche del quinto, esordio ufficiale per PmA Records dopo anni di demo e autoproduzioni (ben 4, di cui un doppio). […] Un lavoro di ricerca proseguito nel tempo, culminato nel precedente lp e ulteriormente sviluppato in quest’ultimo. Le sonorità, fattesi più asciutte e scarne, sono ben rese da un uso meno massiccio di elettronica e sintetizzatori che lasciano il posto alle chitarre elettriche o ad avvolgenti arpeggi elettro-acustici e ad una sezione ritmica più secca e, in alcuni episodi, più aggressiva. Il gruppo sembra puntare più all’essenza, quella vitale dei pezzi, e ad un maggiore intimismo, scevro da eccessive architetture ed arzigogolii sonori.

Rimane pur sempre notevole il tributo a certa new wave che ha caratterizzato il ventennio 80-90: dagli Smiths ai The Church passando per Echo & The Bunnymen, Ultravox fino a giungere all’apice indiscusso su cui troneggiano i Cure, per cui la band di Sciortino non ha mai celato un amore incondizionato. Amore che forse in alcuni momenti finisce per costituire un limite, soprattutto quando il gioco di rimandi e riferimenti stilistici si palesa eccessivamente, sarebbe certo interessante veder definitivamente tagliato questo cordone ombelicale e vedere il gruppo elaborare un registro definitivamente peculiare.
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SOLUZIONE su DARKITALIA

L’intervista ai SOLUZIONE

Immagine

FRATTURE su DARKITALIA

cover_nuzzolo1Lunaria di Darkitalia recensisce il romanzo “Fratture” e intervista il ns Massimiliano Nuzzolo.

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La recensione:

“Fratture” (edito da Italic/PeQuod), romanzo di Massimiliano Nuzzolo, autore veneto, già apprezzato per i suoi libri (“L’ultimo disco dei Cure” per Sironi, “La musica è il mio radar” -in cui ha riunito grandi autori italiani e stranieri- per Mursia, “I Nuovi Sentimenti” per Marsilio, col contributo di nomi quali Scarpa, Bugaro, Franzoso, Trevisan, Mozzi) è un racconto di introspezione psicologica ed esistenziale, nell’intimo dei protagonisti principali, Thomas e Elisa, e del loro amore (? o è qualcosaltro? Forse due solitudini che si incontrano?) e nelle esistenze di quanti si trovano a condividere la loro vita.
“Fratture” si muove tra dialoghi ridotti all’osso (metafora della precarietà che ha eroso anche i rapporti umani ?) e ampi monologhi interiori, dove a prevalare, oltre alle istantanee dei pensieri, sono anche gli eventi: così, anche singoli gesti semplici come paralre al telefono o rimettere in ordine la propria camera, si tramutano in odissea alla ricerca di sè. Thomas, che ha perso la memoria a seguito di un incidente, e per il quale tutto ciò che aveva a che fare, nella sua vita, pochi mesi prima, ora, gli sembra inconsistente, ed Elisa che vive in un solipsismo che solo accidentalmente sfiora le vite altrui, morbosamente attratta dalla dissezione corpo-anima.
Thomas e Elisa, che si conoscono tramite telefono, a seguito di un annuncio.
[…]
Il romanzo prosegue come un’analisi tra veglia e sonno, tra quotidianità banale, meccanica e ripetitiva (i discorsi al bar, per strada, col postino, con gli amici, con i vecchi di quartiere…) e straordinaria vivacità nei monologhi fendenti dei personaggi.
In certi frangenti sembra di trovarsi di fronte ad una farsa teatrale, quali che i nostri personaggi recitassero un testo di Beckett: a prevalere sono spesso le conclusioni grottesche e da non-sense, in piena linea con il tema dell’Assurdità e la Noia di vivere, temi cari a Beckett, Camus e Moravia .